“IL MONFERRATO NELLO SPIRITO”

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Dodici luoghi (+1) da visitare nel nuovo calendario di Mazzetti d’Altavilla

Non esiste una storia senza un luogo. Non esiste una famiglia senza radici. Non esistono tipicità senza una terra. Per Mazzetti d’Altavilla il luogo, le radici e la terra hanno un nome: Monferrato.” Questo il leitmotiv del nuovo Calendario Artistico Mazzetti d’Altavilla 2019/20 che accompagna all’insegna della bellezza delle colline Unesco situate intorno alla sede della distilleria i dodici mesi a cavallo fra il 2019 e il 2020, seguendo la stagione della distillazione, per concludersi poi nel settembre 2020 alla vigilia di una nuova annata.
Convinti che la valorizzazione turistica sia la chiave per migliorare l’offerta e accrescere i flussi sul territorio – spiegano Chiara, Silvia ed Elisa Belvedere Mazzetti, alias la settima generazione dei “Distillatori dal 1846” – nei dodici mesi il viaggio fra gli spiriti di Mazzetti d’Altavilla sarà accompagnato da dodici luoghi peculiari situati in Monferrato, i quali conservano attrazioni in grado di richiamare arrivi turistici di qualità.”
Quali sono i luoghi immortalati nel Calendario e che vengono proposti ai turisti di tutto il mondo grazie all’impostazione bilingue del nuovo Almanacco Mazzetti?
Dopo una suggestiva immagine aerea di Altavilla Monferrato, il borgo della Grappa, si parte con gli antichi porticati di Moncalvo, il chiostro benedettino di Grazzano Badoglio, la Sinagoga di Casale Monferrato, l’infernot dell’Ecomuseo della Pietra da Cantone di Cella Monte, il borgo antico di Ozzano Monferrato. Dunque si continua con il concentrico medievale di Montemagno, il Bialbero di Casorzo, l’antica Via Dell’Entrata di Calliano, lo scorcio di Moleto di Ottiglio, la veduta di Vignale Monferrato, il Belvedere di Coniolo e i filari di Ruchè di Castagnole Monferrato. Sei luoghi del Casalese e altrettanti dell’Astigiano, un’area di grande varietà paesaggistica e di ampie potenzialità turistiche, situata intorno alla più storica distilleria.
“Ammirare tali immagini, frutto dei momenti catturati dalla maestria fotografica di Paolo Bernardotti – commenta la young generation di Mazzetti d’Altavilla rappresentata dalle sorelle Chiara, Silvia ed Elisa Belvedere Mazzetti – è come pregustare la bellezza di questa mitica terra, in attesa di viverla appieno attraverso le emozioni di una visita e di degustarla attraverso i distillati che, senza essere protagonisti dell’almanacco (ma soltanto accompagnatori), arricchiscono con profumi e aromi lo scorrere di ogni mese.”
Dalle immagini del Calendario è nata inoltre una mostra permanente, l’“Angolo di Monferrato” che si è aggiunta all’itinerario fotografico “open-air” con le immagini scattate nel paesaggio Unesco dai dodici fotografi selezionati per il Calendario Artistico 2017/18. Tale esposizione accoglie, nel Parco Storico di Mazzetti d’Altavilla, le decine di migliaia di visitatori all’anno registrate presso Mazzetti d’Altavilla, con crescente preponderanza di flussi dall’estero. La Collezione delle fotografie, su formato gigante, è visitabile liberamente ogni giorno mentre il Calendario Artistico è richiedibile presso i Grappa Store di Milano, Marcallo e Altavilla Monferrato.